Generalità
Definizioni
Istruttoria iniziale
Attività RINA
Rilascio della licenza d'uso del Marchio Casalinghi
Validità e mantenimento del Marchio Casalinghi
Modifiche all'organizzazione e alla gamma dei prodotti
Modifica del disciplinare
Sospensione, revoca e rinuncia della licenza d'uso del marchio
Pubblicazione da parte della CCIAA
Pubblicità - Uso del marchio
Ricorsi
Controversie - Arbitrato - Foro competente
Riservatezza
Responsabilità
ALLEGATI

Fac-simile del Marchio
Fac-simile del certificato di conformità
Fac-simile da utilizzare per la richiesta di offerta per la certificazione
Fac-simile da utilizzare per la richiesta di certificazione
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11.1
Il Licenziatario ha la facoltà di rendere di pubblico dominio il fatto di avere ottenuto l’autorizzazione
all’utilizzo del Marchio.
11.2
La pubblicità deve essere veritiera e non deve poter dar luogo a dubbi o false interpretazioni sul
tipo, la categoria, le caratteristiche e l’attività svolta dall’Organizzazione.
11.3
A seguito del rilascio della Licenza d’uso, al Licenziatario è concessa l'autorizzazione a
contraddistinguere i documenti dell’Organizzazione con il Marchio (Allegato 1).
Lo specifico logo da adottare è riportato nell’Allegato 1 del presente Regolamento.
In particolare il Marchio può essere riportato su cancelleria, materiale pubblicitario, pubblicazioni,
moduli, carta intestata, confezioni del prodotto ecc. alle condizioni riportate ai punti seguenti. Il
marchio potrà essere inserito anche sui prodotti appartenenti alle famiglie coperte da Licenza
d’uso.
11.4
Il Marchio di Qualità deve essere riprodotto a colori o in bianconero (secondo le specifiche indicate
Regolamento per il rilascio del Certificato di Conformità e relativa concessione della Licenza d'uso del
Marchio del Distretto dei Casalinghi di Verbano Cusio Ossola – Rev. 2.2 del 25-11-2009 – pag. 12/20
dalla Camera di commercio): esso può essere ingrandito o ridotto purché ne vengano rispettate le
proporzioni e ne venga assicurata la perfetta leggibilità.
L'utilizzazione del Marchio deve immediatamente cessare nel caso di decadenza, sospensione o
revoca della certificazione; in tali casi l'Organizzazione deve provvedere all'eliminazione dello stesso
da tutti i documenti sui quali esso era stato apposto.
11.5
Il metodo di apposizione del Marchio deve essere preventivamente esaminato ed approvato da
CCIAA nei casi non contemplati in questo Capitolo.
11.6
In sede di verifica, RINA effettua un controllo sull'uso del Marchio, esaminando documenti, cataloghi
e altro materiale (es. confezioni dei prodotti) del Licenziatario, sia che si trovino nelle sedi
dell’Organizzazione o che siano stati immessi sul mercato. RINA provvede a controllare anche la
pubblicità fatta dal Licenziatario.
11.7
Nell'utilizzazione del Marchio, il Licenziatario deve evitare che la Licenza possa intendersi estesa ad
attività o prodotti non rientranti tra quelli coperti dalla Licenza d’uso rilasciata da CCIAA. |